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OMAGGIO A MARGUERITE YOURCENAR: QUANDO LA POESIA DIVENTA MELODIA “I 33 NOMI DI DIO” IN UN PROGETTO MULTIMEDIALE A SAN SEVERO SABATO 12 APRILE CON GLI “AMICI DELLA MUSICA”

Carla Aventaggiato – pianista

Un concerto degli Amici della Musica di San Severo per rendere omaggio all’Assoluto di Marguerite Yourcenar con “I 33 nomi di Dio”, progetto multimediale su musiche di Nicola Scardicchio che l’Associazione guidata dalla prof.ssa Gabriella Orlando presenta sabato 12 aprile 2025 (ore 19.45, Auditorium Sacra Famiglia) con il duo pianistico formato da Carla Aventaggiato ed Elvira Sarno e la musicologa Stefania Maria Teresa Gianfrancesco, voce recitante e autrice delle immagini a supporto della performance.

 

Marguerite Yourcenar, la scrittrice belga Accademica di Francia scomparsa (1903-1987, è conosciuta soprattutto per i suoi romanzi “Memorie di Adriano” e “L’Opera al nero” e per le sue opere di saggistica e di teatro. Accanto a questa produzione letteraria impegnativa, troviamo il librino “I 33 nomi di Dio”, inno alla semplicità e all’essenzialità, caratteristiche della poesia giapponese degli haiku, cui il prezioso volumetto di ispira per la sua brevità, condensata in diciassette sillabe e, soprattutto per la sua libertà che non conosce le regole rigorose della versificazione alla francese per rima, quantità e accento. Il lettore si trova, infatti, davanti a poesie brevissime, senza punteggiatura, a volte di una sola parola al centro della pagina, attraverso le quali l’autrice fa un elenco di nomi da attribuire a Dio rivelando il suo amore per tutti gli esseri viventi, la natura e l’umanità, presentati con una descrizione che mira al cuore delle cose con eleganza e sobrietà. Dio si rivela, dunque, con i nomi della bellezza e della miseria umana osservati con uno sguardo che invita ad un bellissimo e profondo momento di riflessione, con immagini della vita sulla terra, colti in flagrante dall’occhio pietoso ed esatto della scrittrice, che pubblicò “I 33 nomi di Dio” un anno prima della morte.

 

L’essenziale e pura poesia dei brevissimi versi rivela, quasi con veloci pennellate intrise in molteplici sfumature di emozioni, il sentire di uno spirito teso alla ricerca di una realtà trascendente ma rintracciabile in ogni aspetto di ciò che vive in suoni, immagini, rumori, situazioni e persino odori, gusti e silenzi. Infatti, il sottotitolo “Tentativo di un diario senza data e senza pronome personale” è un dichiarato tentativo di testimoniare la presenza dell’Assoluto anche nelle più piccole cose, collocandole in una dimensione fuori dal tempo. Una dimensione che Nicola Scardicchio, tra gli allievi prediletti di Nino Rota, ha ricreato nelle sue composizioni oggetto d’ascolto di questo concerto.

 

Info e prenotazione biglietti 3486628775 e 3291286673

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